03 12 2006 CHAVEZ DICTADOR?
Purtroppo, al di là delle opinioni contrastanti sulle forme e sulle intenzioni, alcuni fatti sembrano dimostrare che Ugo Chavez e il suo intorno siano determinati solo nella follia di costruire un sistema di potere per conservare la carica. E' difficile credere che si possa costruire un vero socialismo democratico attraversando una simile involuzione antidemocratica, che sta andando ben oltre oltre il risibile atto di scriversi una costituzione da soli. Purtroppo nasce in me un forte sospetto che a tal Ugo non interessi in realtà molto dei problemi reali del suo elettorato di "peones".
L'idea molto giusta e altrettanto delicata, di Marx, non può ancora una volta avere speranza di successo se affidata a un personaggio prepotente del genere. D'altra parte, se fosse affidata a persone sensibili e non violente, sarebbe comunque subito depredata da cinici neoliberisti e clericali.
Staremo a vedere.
16 08 2004 CHAVEZ NO SE VA
Questa felice notizia merita un commento. Una sonora lezione per il mondo
neoliberista, che si professa democratico. Un preludio al congedo dei due B del
momento. Bando alla scaramanzia, bisogna crederci.
Ci sono due strade per per ridurre la forbice della diseguaglianza della
distribuzione della ricchezza, a livelli di tollerabilità umana, quando si
prende in mano una nazione devastata. La via intelligente è quella del
neoliberismo arraffone: chi ha in mano le poche ricchezze, ne polarizza su di
sé altre, fino a divenire competitivo nel "mercato". A questo punto i
benefici dovrebbero ricadere su tutta la popolazione e anche sulle strutture
sociali. Finora non mi è mai capitato di vedere un esempio concreto di tale
riscatto sociale "di ritorno", cosa che rende alquanto sospetta la
teoria neoliberista e infido chi la professa (o la impone con la forza). L'altra
strategia, bieca, populista e ottusa, consiste nel dare la precedenza ai beni di
prima necessità , senza scoraggiare gli investimenti e impedendo le fughe
di capitali con leggi ferree. Chavez ha scelto questa soluzione e la sua idea
continuerà certamente a vincere, finché in Venezuela ci sarà un 80% di
peones, e forse lo farà anche in seguito, quando dall'interno di tale 80%
nascerà una nuova classe capace di produrre reddito, con uno sviluppo che
rispetti criteri di misura, onestà , principi morali e democrazia, memore dei
sacrifici da cui proviene.
Per credere leggere qui