Il prof che noi amiamo

 

Non ci carica di lavoro;

 

spiega bene e comprende le nostre difficoltà;

 

ci fa piacere la materia;

 

si accontenta anche se la nostra preparazione è approssimativa, se non abbiamo realmente capito, facendoci sentire comunque OK;

 

sembra "senza memoria": non dà peso agli insegnamenti passati e non si dà pena per le conoscenze di base che non abbiamo (qualunque lezione la si può imparare giusto per l'interrogazione, senza pensiero per ciò che veniva prima e servirebbe a capirla);

 

non richiede il nostro coinvolgimento in prima persona nella comprensione;

 

non richiede sforzi logici o "salti nel buio" e la risoluzione di problemi, ma:

 

ci fa stare tranquilli fornendo tutti i meccanismi che possono essere utilizzati anche a "mente spenta",

 

perciò ci fa piacere la materia mostrandoci che tutto è facile, che non abbiamo bisogno di eccessivo impegno, di sfide e cambiamento,

ma solo di imparare a rifare, ripetere ciò che lui ci dice,

 

Non richiede a tutti curiosità, iniziativa, coinvolgimento e comprensione. È un lusso per pochi e non serve per raggiungere la sufficienza.

 

il programma è il “suo” programma, pre-adattato da sempre ai nostri limiti, che però non ci fa mai sospettare di avere

 

non pretende di farci capire quello che è scritto nel libro di testo, ma “personalizza”  per noi la materia, dicendoci quelle poche cose che dobbiamo saper ripetere senza troppa inutile cultura, o ragionamenti, parole difficili o collegamenti con la realtà;

 

semplicemente ci dà molti appunti, esempi e lezioni che si ripetono di anno in anno, di classe in classe, solo di ciò che vuole sapere da noi;

 

e per evitare malintesi ci dice anche chiaramente le cose che dobbiamo ri-petergli o saper ri-fare; così facendo non ci esponiamo mai a rischi e non ci sentiamo mai stupidi o inadeguati;

 

non ci getta addosso la preoccupazione che, così facendo, non impariamo né un metodo di studio né le "cose", cioè non ci dice che siamo degli illusi, poiché, in fondo, non crede nella funzione della scuola, così come non ci crediamo noi; tanto, la vita reale è ben altra cosa.

 

Perciò non si arrabbia mai.

 

Ci fa stare tranquilli, come al cinema.

 

                                                                                                        gli alunni