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CULTIVAR MARCHIGIANI
      



Nome
Sinonimi
Località di diffusione
ASCOLANA DURA
Oliva di San Francesco
Ascolana semi-tenera
Cultivar marchigiana originaria della provincia di Ascoli Piceno,occasionalmente coltivata in tutte le Marche
ASCOLANA TENERA
Ascolano
Oliva Noce(maceratese)
Cultivar originaria della provincia di Ascoli Piceno,zona di massima diffusione,occasionalmente coltivata in tutte le Marche
CARBONCELLA
Carbonchia,carbognola,caravogna(Ascolano),carbonella(Cingoli)

Cultivar di origine marchigiana,diffusa soprattutto nelle province di Ascoli Piceno e Macerata.
CORONCINA
Coronella,corona,
corallina
Cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Macerata,con maggiore concentrazione nei comuni di Caldarola e Serrapetrona fino ad aree interne e altitudine superiore ai 600m s.l.m.
FRANTOIO

Cultivar a diffusione nazionale e presente in ogni provincia delle Marche
LECCINO
Leccio
Cultivar a diffusione nazionale presente in ogni provincia delle Marche
MIGNOLA
Carbonella(Anconetano)
Sanguinella   
(San Marcello)
Peparella(San Severino)
Sargan(Maceratese)
Laurina(Porto San Giorgio)
Cultivar marchigiana diffusa nelle provincie di Macerata ,Ascoli piceno e Ancona, con maggiore concentrazione nel comune di Cingoli, fino alle aree più interne.
MORAIOLO
Morella,Folignana,
Nebbia(Pesarese),
Carbonella(Macerata)

Cultivar ad ampia diffusione,presente nelle quattro provincie marchigiane.
ORBETANA
Sarga (Caldarola),
Noce bastarda(Abbadia di Piastra)
Oliva di San Francesco(maceratese)
Cultivar marchigiana diffusa all’interno della  provincia di Macerata ,con maggiore concentrazione nei comuni di Cingoli,San Severino e poggio San Vicino.
PIANTONE DI FALERONE
Piantone
Cultivar marchigiana diffusa nelle provincia di Ascoli Piceno in un area compresa tra i comuni di Falerone e Montegiorgio, e in zone interne della provincia di Macerata, fino ad elevate altitudini
PIANTONE DI MOGLIANO
Piantone(macerata),
Raggiala(San Severino)
Oliva riccia(Pieve Favera)
Rosciola(tolentino)
Limoncella(monte San Martino)
Maglianese(Gabbiano di Fermo)
Nibbiu(treia)

Cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Macerata con maggiore concentrazione nei comuni di Mogliano, Macerata e limitrofi, fino ad aree interne della provincia, ad altitudini superiori a 600 m s.l.m.
RAGGIA
Mandolina(Jesi)
Cultivar marchigiana diffusa nelle provincia di  Ancona, con maggiore concentrazione nei comuni di Ostra,Monte San Vito e Morro d’Alba
RAGGIOLA
Ragiona, Vergola Corgiola,Correggilo 
Cultivar marchigiana diffusa principalmente nella provincia di Pesaro
ROSCIOLA
Rosina(Pesarese)
Cultivar al arga diffusione presente in tutte le provincie marchigiane
SARGANO
Sargana(Maceratese)
Sarganella(Anconetano)

Cultivar marchigiana diffusa soprattutto nel Fermano e lungo la zona litoranea, fino malle province di Macerta e Ancona

Ascolana Dura  
  ascolana dura
 
ARIA DIFFUSIONE: cultivar originaria della provincia di Ascoli Piceno,occasionalmente coltivata in tutte le Marche
SINONIMO: oliva di San Francesco, Ascolana semi-tenera
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di media vigoria a portamento  assurgente; chioma poco voluminosa a elevata densità; rametti a frutto allungati, esili e ramificati,di colore verde tendente al giallo; internodi corti; foglie ellittico lanceolate coriacee di colore verde pallido con sfumature giallastre;; infiorescenze corte, a struttura compatta e media  ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI:Entrata in produzione delle piante precoce.
Drupa di notevoli dimensioni (4-6 g),tendenzialmente uniformi ,forma ellissoidale,asimmetrica ,con umbrone appena evidente. in alcuni casi allungata.
Resa in olio bassa, inolizione medio-tardiva.
Rapporto polpa-nocciolo piuttosto elevato.
Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde intenso  lenticellato alla raccolta come oliva da mensa, fino al violaceo a maturazione .
Consistenza della polpa e resistenza al distacco elevate e in progressiva  diminuzione con la maturazione .
Periodo ottimale di raccolta intorno alla fine di Settembre–inizio Ottobre per utilizzazione da mensa,entro la fine di  novembre per l’utilizzazione dell’olio.
Olio dolce, dal leggero fruttato erbaceo, nel complesso armonico , di colore verde tendente al giallo,molto fluido per un buon rapporto insaturi-saturi.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività media e relativamente costante.
Capacità di radicazione media.
Sensibilità al freddo media, alla mosca molto elevata.
CONSIDERAZIONI:Varietà a prevalente utilizzazione per la produzione di olive verdi in salamoia . Adatta per impianti a ridotta intensità, con forma d’allevamento a vaso polifonico a bassa impalcatura, per una raccolta necessariamente manuale.

Ascolana Tenera


OLIVA ASCOLANA TENERA

ARIA DIFFUSIONE: cultivar originaria della provincia di Ascoli Piceno, zona massima  diffusione, occasionalmente coltivata in tutte le Marche
SINONIMO: oliva Noce (Maceratese)
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di limitata vigoria a portamento mediamente assurgente; chioma voluminosa a elevata densità; rametti fruttiferi mediamente penduli e ramificati;; internodi di media lunghezza; foglie di forma ellittica con lamina  spesso ondulata ed elicoidale,di ampia superficie di colore verde intenso  nella pagina superiore; infiorescenze di media lunghezza, a struttura compatta ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce. Drupa di notevoli dimensioni (4-8g),soggette a variazioni di peso con la carica,forma ellissoidale in alcuni casi allungata.
Resa in olio intermedia, inolizione medio-tardiva.
Rapporto polpa-nocciolo molto elevato
Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde al giallo paglierino al momento della raccolta come oliva da mensa, fino al violaceo a maturazione .
Consistenza della polpa bassa fin dai primi stadi della maturazione;resistenza al distacco decrescente con la maturazione.Periodo ottimale di raccolta intorno alla fine di Settembre–inizio Ottobre per utilizzazione da mensa,entro la fine di  novembre per l’utilizzazione dell’olio.Olio dolce, dal leggero fruttato erbaceo, nel complesso armonico , di colore verde tendente al giallo,molto fluido per un buon rapporto insaturi-saturi.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività media e relativamente costante.Capacità di radicazione media.Sensibilità al freddo media, alla mosca molto elevata. 
CONSIDERAZIONI:Varietà a prevalente utilizzazione per la produzione di olive verdi in salamoia . Adatta per impianti a ridotta intensità, con forma d’allevamento a vaso polifonico a bassa impalcatura, per una raccolta necessariamente manuale.

Carboncella
carboncella

ARIA DIFFUSIONE: cultivar a diffusione marchigiana, diffusa soprattutto nelle province di Ascoli Piceno e Macerata.
SINONIMO: Carbonchia, Carbognola, Caravogna (Ascolano), Carbonella (Cingoli).
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di limitata vigoria a portamento assurgente; chioma poco voluminosa a media densità; rami a frutto brevi e ramificati; internodi mediamente corti; foglie di piccole dimensioni, di colore verde-grigio nella pagina superiore; infiorescenze di media lunghezza, a struttura compatta ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce. Drupa di piccole dimensioni (1-1,5 g), di forma tondeggiante.
Resa in olio medio-elevata, inolizione tardiva.
Rapporto polpa-nocciolo medio.
Invaiatura tardiva e contemporanea; colore dei frutti dal verde al nero opaco.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco molto elevate e in progressiva diminuzione con la maturazione.
Periodo ottimale di raccolta intorno a fine novembre.
Olio di un buon fruttato armonico, amaro e pungente, di colore verde intenso, con buon contenuto in polifenoli e clorofille.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività elevata e costante.
Capacità di radicazione media.
Sensibilità al freddo ed al cicloconio elevata, alla rogna media; si adatta anche a terreni poco profondi e aridi, per l'elevata resistenza alla siccità.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio adatta per impianti ad elevata densità, con forma di allevamento a vaso policonico, vaso cespugliato o monocono, per una raccolta manuale o con pettini pneumatici.

Coroncina

coroncina
ARIA DIFFUSIONE: cultivar marchigiana, diffusa soprattutto nella provincia di Macerata, con maggiore concentrazione nei comuni di Caldarola e Serrapetrona, fino alle aree interne, ad altitudini superiori ai 600 m s.l.m..
SINONIMI: Coronella, Corona, Corallina.
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di media vigoria con portamento espanso; chioma poco voluminosa di media densità; rami frutiferi lunghi e poco ramificati; internodi medi; foglie di dimensioni medio-grandi ed espanse; infiorescenze di media lunghezza, a struttura piuttosto compatta ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce Drupa di dimensioni medie (2 g circa), di forma ovoidale, talvolta con caratteristica sporgenza nella saldatura dei carpelli.
Resa in olio medio-bassa, inolizione tardiva.
Rapporto polpa-nocciolo medio-basso. Invaiatura tardiva e scalare; colore del frutto dal verde chiaro al rosso violaceo. con lenticelle evidenti.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco elevate fino a maturazione avanzata.
Periodo ottimali di raccolta intorno a fine novembre, prima metà di dicembre.
Olio di ottima qualità, molto fruttato, amaro e pungente, con sentore di carciofo, di colore verde intenso, ad elevato contenuto in Polifenoli e clorofille e buon rapporto insaturi/saturi.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività media e costante.
Capacità di radicazione buona.
Sensibilità al freddo e alla rogna media, alla mosca bassa; coltivata in terreni poveri e ghiaiosi per l'elevata resistenza alla siccità.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio, adatta per impianti ad elevata densità, con forma di allevamento a vaso cespugiato o policonico, adatta alla raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici.


Frantoio
frantoio
ARIA DIFFUSIONE: cultivar a diffusione nazionale e presente in ogni provincia delle marche.
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di vigoria elevata a portamento espanso; chioma voluminosa ad elevata densità; rami a frutto lunghi, ramificati e penduli; internodi lunghi; foglie grandi ed espanse; infiorescenze lunghe, a struttura rada e media ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce. Drupa di dimensioni medie (2-2,5 g), di forma ovoidale, allungata e asimmetrica. Resa in olio medio-elevata, inolizione precoce.
Rapporto polpa-nocciolo medio-basso. Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde chiaro al nero violaceo più o meno intenso.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco in progressiva diminuzione durante la maturazione.
Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre.
Olio di un fruttato armonico leggermente mandorlato, di colore giallo oro, ad elevato contenuto in acido oleico.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà parzialmente autofertile, di produttività elevata e costatnte.
Capacità di radificazione buona.
Sensibilità al freddo media, alla rogna e al cicloconio elevata.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio adatta per impianti a ridotta densità, con forma di allevamento a vaso policonico o a monocono, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici Adatta anche alla raccolta meccanica, dopo opportuni interventi di potatura.



Leccino
leccino
AREA DIFFUSIONE: cultivar a diffusione nazionale e presente in ogni provincia delle marche. 
SINONIMO: Leccio
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di elevata vigoria a portamento espanso; chioma voluminosa e mediamente densa: rami a frutto lunghi e ramificati; internodi medi; foglie di colore verde chiaro nella pagina superiore; inflorescenze di media lunghezza, a struttura rada e scarsa ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce. Drupa di dimensioni medie (2-2,5 g), di forma ellissoidale; frutti spesso riuniti in 2-3 per grappolo.Resa in olio buona, inolizione tardiva. Rapporto polpa-nocciolo medio.Invaiatura precoce e contemporanea; colore dei frutti del verde al nero corvino. Consistenza della polpa e resistenza al distacco progressiva diminuzione con la maturazione:L'epoca ottimale di raccolta cade nella prima metà di dicembre a fini quantitativi ed entro la metà di novrembre a fini qualitativi.Olio di un leggero fruttato armonico, con caratteristiche di amaro e pungente solo in caso di raccolta precoce; colore giallo chiaro.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività elevata e costatnte.Capacità di radificazione buona. Sensibilità al freddo e al cicloconio bassa, alla mosca media.
CONSIDERAZIONI: Varietà a duplice attitudine, adatta per impianti a ridotta densità con forma di allevamento, a vaso policonico o a monocono, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici. Adatta anche alla raccolta meccanica.
Mignola
mignola

AREA DIFFUSIONE: cultivar ad ampia diffusione, presente nelle quattro province marchigiane.
SINONIMI: Morella,Folignana, Nebbia(Pesarese)Carbonella(Macerata).
CARATTERI VEGETATIVI: Albero a limitata vigoria, a portamento assurgente; chioma poco voluminosa a media densità; rami a frutto brevi  e ramificati ; internodi mediamente corti; foglie di piccole dimensioni,di colore verde-grigio nella pagina superiore;infiorescenze di media lunghezza, a struttura compatta ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante medio- precoce.
Drupa di piccole dimensioni (1 - 1,5 g), di forma ovoidale asimmetrica con apice appuntito e mucronato.
Resa in olio elevata, inolizione precoce.
Rapporto polpa-nocciolo medio-elevato. Invaiatura precoce e contemporanea; colore dei frutti dal verde intenso al nero inchiostro.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco elevate all'inizio della maturazione, ma in rapida diminuzione.
Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre.
Olio mediamente fruttato, caratteristico per il sapore fortemente amaro, di colore giallo oro, ad elevato contenuto in polifenoli.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività elevata e costante .
Capacità di radicazione buona.
Sensibilità al freddo media, alla mosca bassa.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio adatta per impianti ad elevata densità, con forma di allevamento a vaso policlonico, cespugliato o monocono, per una raccolta manuale o con pettini pneumatici.



Moraiolo

moraiola


AREA DIFFUSIONE: cultivar ad ampia diffusione, presente nelle quattro province marchigiane.
SINONIMI: Morella,Folignana, Nebbia(Pesarese)Carbonella(Macerata).
CARATTERI VEGETATIVI: Albero a limitata vigoria, a portamento assurgente; chioma poco voluminosa a media densità; rami a frutto brevi  e ramificati ; internodi mediamente corti; foglie di piccole dimensioni,di colore verde-grigio nella pagina superiore;infiorescenze di media lunghezza, a struttura compatta ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività elevata e costante .
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio adatta per impianti ad elevata densità, con forma di allevamento a vaso policlonico, cespugliato o monocono, per una raccolta manuale o con pettini pneumatici.
Drupa di piccole dimensioni (1-1,5g), di forma tondeggiante;.<>Resa in olio medio-elevata, inolizione tardiva.
Rapporto polpa-nocciolo medio-elevato. Invaiatura tardiva e contemporanea; colore dei frutti dal verde al nero opaco. Consistenza della polpa e resistenza a distacco molto elevate e in progressiva diminuizione con la maturazione. <>Periodo ottimale di raccoltaintorno a fine novembre.
Olio di un buon fruttato armonico, amaro e pungente, di colore verde, con buon contenuto in polifenoli e clorofille .Capacità di radicazione media.Sensibilità al freddo e al ciclonio elevata , alla rogna media; si adatta anche a terreni poco profondi e aridi, per l’elevata resistenza alla siccità.
Orbetana
orbetana

AREA DIFFUSIONE: cultivar marchigiana, diffusa nell'interno della provincia di Macerata, con maggiore concentrazione nei comuni di San Severino, Cingoli e Poggio San Vicino
SINONIMI: Sarga (Caldarola), Noce bastarda (Abbadia di Fiastra), Oliva di San Francesco (maceratese).
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di elevata vigoria, con portamento assurgente; chioma voluminosa a bassa densità; rami fruttiferi lunghi e scarsamente ramificati; internodi medi; foglie grandi, allungate ed appuntite, di colore verde-grigio nella pagina superiore; inflorescenze di media lunghezza, a struttura rada e media ramificazione del rachide.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività media e tendenzialmente alternante.
CONSIDERAZIONI: Varietà a duplice attitudine, idonea per impianti a ridotta densità, con forma di allevamento a vaso policonico o a monocono, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici. Adatta anche alla raccolta meccanica.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante medio-tardiva.
Drupa di dimensioni medio-grandi (2,5-3 g), di forma ovoidale, con apice leggermente umbonato.Resa in olio medio-bassa, inolizione tardiva.Rapporto polpa-nocciolo medio. Invaiatura tardiva e contemporanea; colore dei frutti dal verde intenso lenticellato al nero lucido. Consistenza della polpa e resistenza a distacco elevate, fino a stadi avanzati di maturazione. <>Periodo ottimale di raccolta: inizio dicembre.Olio di un fruttato armonico, amaro e pungente, di colore verde, tendente al giallo, con buon contenuto in polifenoli e clorofille e basso rapporto insaturi/saturi. Capacità di radicazione media.Sensibilità al freddo e alla mosca bassa.

Piantone di Falerone
piantone di falerone
AREA DIFFUSIONE: cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Ascoli Piceno, in un'area limitata compresa tra i comuni di Falerone e Montegiorgio, ed in zone interne della provincia di Macerata, fino ad elevate altitudini.
SINONIMI: Piantone
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di media vigoria, a portamento assurgente; chioma voluminosa ad elevata densità; rami assurgenti con numerose ramificazioni; internodi corti; foglie strette ed allungate, di colore verde scuro nella pagina superiore; inflorescenze lunghe, a struttura rada e media ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio adatta ad impianti ad elevata densità con forma di allevamento a vaso policonico o a monocono, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici. Idonea anche alla raccolta meccanica.
Drupa di medie dimensioni (2-2,5 g) forma tendenzialmente cilindrica.Resa in olio medio-elevata, inolizione precoce.
Rapporto polpa-nocciolo elevato.Invaiatura tardiva e contemporanea; colore dei frutti dal verde chiaro al nero violaceo.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco a bassi livelli dall'inizio della maturazione ed in progressiva diminuzione. Cascola precoce ed abbondante.Periodo ottimale di raccolta entro la metà di novembre.
Olio di un buon fruttato, pungente e amaro al retrogusto, di colore verde tendente al giallo, con contenuto in polifenoli piuttosto elevato.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività media e tendenzialmente alternante. Capacità di radicazione media.
Sensibilità al freddo e al cicloconio media, alla mosca elevata.


Piantone di Mogliano

piantone di mogliano

AREA DIFFUSIONE: cultivar a diffusione nazionale e principalmente nella provincia di Macerata, con maggiore concentrazione nei comuni di Modigliano, Macerata e limitrofi, fino alle aree interne della provincia, ad altitudini superiori ai 600 m.s.l.m..
SINONIMI: Piantone (Macerata), Raggiola (San Severino), Oliva Riccia (Pieve Favera), Rosciola (Tolentino), Limoncella (Monte San Martino), Maglianese (Gabbiano di Fermo), Nibbiu (Treia).
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di limitata vigoria, a portamento assurgente; chioma poco voluminosa ad elevata densità; rami assurgenti con numerose ramificazioni; interno di corti; foglie strette e allungate: infiorescenze di media lunghezza, a struttura compatta e media ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce.
Drupa di dimensioni medio-grandi (2-3 g), di forma ovoidale con apice umbonato.
Resa in olio elevata e inolizione precoce.
Rapporto polpa-nocciolo elevato.
Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde chiaro al rosso violaceo.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco elevate fino a maturazione avanzata.
Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre.
Olio di un fruttato leggero tendenzialmente dolce, di colore giallo oro, con un buon contenuto in acido oleico ed un elevato rapporto insaturi-saturi.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà parzialmente autofertile, di produttività elevata e costante.
Capacità di radicazione media.
Sensibilità al freddo e alla siccità bassa, alla rogna e alla mosca media.
CONSIDERAZIONI: Varietà a duplice attitudine, adatta per impianti ad elevata densità, con forma di allevamento a vaso cespugiato o pouconico, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici.


Raggia

raggia



AREA DIFFUSIONE: cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Ancona, con maggior concentrazione nei comuni di Ostra, Monte S. Vito, Morro d'Alba.
SINONIMI: Mandolina (Jesi)
CARATTERI VEGETATIVI: portamento espanso; chioma voluminosa ad elevata densità; rami a frutto lunghi, ramificati e penduli; internodi lunghi; foglie grandi ed espanse; inflorescenze lunghe, a struttura rada ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce.
Drupa di dimensioni medie (2-2,5 g), di forma ovoidale allungata e assimmetrica. Resa in olio rnedio-elevata, inolizione precoce.
Rapporto polpa-nocciolo medio.
Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde chiaro al nero violaceo più o meno intenso.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco in progressiva diminuzione durante la maturazione.
Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre.
Olio di un fruttato armonico leggermente mandorlato, prevalentemente dolce, con una punta di amaro e piccante, di colore giallo oro, ad elevato contenuto in acido oleico.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà parzialmente autofertile, di produttività elevata, con limitata alternanza.
Capacità di radicazione buona. Sensibilità al freddo media, alla rogna e al cicloconio elevata.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio assimilabile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Adatta per impianti a ridotta densità, con forma di allevamento a vaso policonico o a monocono, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici. Adatta anche alla raccolta meccanica, dopo opportuni interve di potatura.


Raggiola  
raggiola

AREA DIFFUSIONE: cultivar a diffusione marchigiana, diffusa principalmente nella provincia di Pesaro.
SINONIMI: Ragiola, Vergiola, Corgiola, Correggiolo
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di elevata vigoria a portamento espanso; chioma voluminosa ad elevata densità; rami a frutto lunghi, esili,
pendoli e ramificati; foglie molto lanceolate, di medie dimensioni; infiorescenze di media lunghezza, a struttura rada e media ramificazione dei rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoci.
Drupa di dimensioni medie (2 g circa), di forma ovoidale, allungata, arcuata e asimmetrica.
Resa in olio elevata, inolizione precoce. Rapporto polpa nocciolo basso. Consistenza della polpa e resistenza al distacco in progressiva diminuzione durante la maturazione.
Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde al nero violaceo più o meno intenso.
Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre.
Olio di buon fruttato mandorlato, leggermente amaro e piccante, di colore verde tendente al giallo, con buon rapporto insaturi-saturi.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà parzialmente autofertile, di produttività limitata e relativamente costante.
Capacità di radicazione buona. Sensibilità al freddo media, alla rogna e al cicloconio elevata.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio simile al Frantolo di cui ripete occasionalmente gli aspetti anatomici; localmente utilizzata come oliva,da mensa per la polpa particolarmente dolce.
Adatta per impianti a ridotta densità di piantagione con forma di allovamento a vaso policonico o a monocono, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici.
Idonea anche alla raccolta meccanica, dopo opportuni interventi di posatura.


Rosciola

rosciola

AREA DIFFUSIONE: cultivar a diffusione nazionale presente in tutte le province marchigiane.
SINONIMI: Rosina (pesarese)
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di media vigoria, a portamento espanso; chioma poco voluminosa, a media densità; rami fruttiferi corti e poco ramificati; internodi medi; foglie di dimensioni medie, di colore verde-grigio nella pagina superiore; inflorescenze di media lunghezza, a struttura compatta ed elevata ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante precoce.
Drupe di dimensioni piccole (1 - 1,5 g), di forma ellissoidale con apice e base arrotondati, spesso riunite in numero di 2-3 per racemo.
Resa in olio media, inolizione medio- precoce.
Rapporto polpa-nocciolo elevato.
Invaiatura precoce; colore dei frutti dal giallo molto chiaro al rosso violaceo lenticellato.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco a bassi livelli da inizio maturazione ed in rapida diminuzione. Cascola precoce ed abbondante.
Periodo ottimale di raccolta non oltre la metà di novembre.
Olio di un leggero fruttato armonico, tendenzialmente dolce, di colore gallo chiaro.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività elevata e costante.
Capacità di radicazione media.
Sensibilità al freddo e alla mosca medio- elevata.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio, adatta per impianti ad elevata densità, con forma di allevamento a vaso cespugliato o policonico, per una raccolta manuale o agevolata.
La maturazione precoce e la morbidezza della polpa richiedono una immediata lavorazione delle olive.



Sargano

sargano

AREA DIFFUSIONE: cultivar marchigiana diffusa soprattutto nel fermano e lungo la zona litoranea, fino alle province di Macerata e Ancona.
SINONIMI: Sargana (maceratese), Sarganella (anconetano)
CARATTERI VEGETATIVI: Albero di elevata vigoria a portamento mediamente assurgente; chioma voluminosa ad elevata densità; rametti a frutto sottili e penduli; internodi di lunghezza media, foglie lunghe, strette e sottili, di medie dimensioni; infiorescenze di lunghezza media, a struttura compatta e scarsa ramificazione del rachide.
CARATTERI PRODUTTIVI: Entrata in produzione delle piante medio- precoce.
Drupa di piccole dimensioni (1 - 1,5 g), di forma ellissoidale.
Resa in olio bassa, inolizione precoce. Rapporto polpa-nocciolo rnedio-basso.
Invaiatura tardiva e scalare; colore dei frutti dal verde chiaro al violaceo scuro lenticellato.
Consistenza della polpa e resistenza al distacco a valori intermedi, in progressiva diminuzione con la maturazione.
Periodo ottimale di raccolta intorno alla fine di novembre.
Olio di un buon fruttato equilibrato, leggermente dolce, piccante e amaro al retrogusto, di colore giallo, con buon contenuto in polifenoli e clorofille, scarso contenuto in acido oleico e basso rapporto insaturi-saturi.
CARATTERI AGRONOMICI: Varietà autosterile, di produttività elevata, tendenzialmente alternante.
Capacità di radicazione scarsa.
Resistenza ai venti anche salsi, media sensibilità al freddo, alla rogna e al cicloconio.
CONSIDERAZIONI: Varietà da olio adatta per impianti a ridotta densità, con forma di allevamento a vaso policonico, per una raccolta manuale o agevolata con pettini pneumatici.